12 novembre 2018

È NATO IL BANCO MARCHIGIANO

I soci di Banca Suasa, al termine dell’assemblea straordinaria organizzata il 10 novembre 2018, nei locali del Ristorante Montecucco, a San Giorgio di Pesaro, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione nella Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro.

Il nuovo progetto di Banco Marchigiano, è una nuova banca di sistema regionale che nasce dalla fusione voluta dai consigli di amministrazione di Banca Suasa e Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro .

Si tratta del primo progetto nazionale, in assoluto, di questo tipo. E per l’economia del territorio si apre una pagina nuova, quasi epocale.

«Da questa aggregazione – ha detto l’attuale presidente della Bcc di Civitanova e futuro presidente del Banco Marchigiano, Sandro Palombini, intervenuto all’assemblea straordinaria dei soci di Banca Suasa, insieme al direttore generale Marco Moreschi – nascerà un nuovo Istituto che avrà tutte le caratteristiche per promuovere il coinvolgimento dei soci nella vita della nuova istituzione, per proseguire il percorso storico di sostegno finanziario alla clientela e per diventare l’interlocutore di riferimento sui territori di competenza».

Si tratta della ratifica di un percorso lungo, articolato e complesso. Questa nuova realtà che prende vita, va nella direzione del rilancio della competitività della banca nei nuovi scenari di mercato, entrando a far parte di quello che diventerà uno dei principali gruppi bancari italiani, con il rispetto della territorialità e dei principi del mutualismo.

Banca Suasa sarà rappresentata nel nuovo Consiglio di amministrazione del Banco Marchigiano da Claudio Marcantognini e Patrizio Frati.

Questo, in sintesi, il nuovo Banco Marchigiano:

Province coperte: 4 (Pesaro, Ancona, Macerata e Fermo)

Filiali: 24

Dipendenti: 162

Soci: 8.897

Popolazione coperta: 928.368 (60% della popolazione marchigiana – 1.538.055)

Aziende attive nella zona di competenza: 86.759 (57% del totale delle aziende marchigiane che sono 150.877)

Patrimonio netto: 79,3 milioni di euro

Mezzi amministrati: 931 milioni di euro

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