13 agosto 2018

Buon Ferragosto da Banca Suasa

Il Ferragosto è una festività di origine antichissima nella Roma imperiale, denominata Feriae Augusti

Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina Feriae Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C. che si aggiungeva alle già esistenti festività cadenti nello stesso mese, come i Vinalia rustica, i Nemoralia o i Consualia.

Le Vinalia rustica erano celebrate il 19 agosto dagli abitanti del Lazio. In quell’occasione il flamen dialis sacrificava un agnello a Giove per propiziare l’abbondanza della vendemmia.

I Nemoralia noti anche come Festa delle Torce erano celebrati dagli antichi romani o il 13-15 agosto o nella luna piena di agosto, in onore della dea Diana Nemorensis. Questa festività fu in seguito adottata dai cattolici come la festa dell’Assunzione di Maria.

In questo giorno, i fedeli creavano una scintillante processione di fiaccole e candele intorno alle acque scure del lago di Nemi, lo specchio di Diana. Le luci delle loro candele si univano alla luce della luna, danzando in riflessione sulla superficie dell’acqua. È un giorno di riposo per donne e schiavi. Le richieste e le offerte a Diana potevano includere: piccoli messaggi scritti su nastri, legati all’altare o agli alberi; piccole statuette di parti del corpo in argilla o pane cotta che necessitano di guarigione; piccole immagini di argilla di madre e figlio; piccole sculture di cervi; danza e canto; e frutta come mele. Anche i segugi erano onorati e vestiti di fiori. La caccia o l’uccisione di qualsiasi bestia era vietata durante i Nemoralia.

I Consualia erano due feste della religione romana dedicate al dio Conso ( dio della terra e della fertilità protettore dei granai e degli approvvigionamenti). Venivano celebrate la prima il 21 agosto, durante il periodo del raccolto, e la seconda il 15 dicembre.

L’antico Ferragosto era un periodo di riposo e di festeggiamenti che traeva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli. Oltre agli evidenti fini di auto-promozione politica, aveva lo scopo di collegare le principali festività agostane per fornire un adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti.

Nel corso dei festeggiamenti, in tutto l’impero si organizzavano corse di cavalli e gli animali da tiro, buoi, asini e muli, venivano dispensati dal lavoro e agghindati con fiori.

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